Vergogna Ipernity / Shame on you, Ipernity

Quando iniziai questo blog decisi di utilizzare Ipernity come servizio di hosting per le immagini: l'interfaccia era gradevole, il servizio gratuito e chiunque poteva scaricare le immagini nel formato che più gli piaceva. Nell'aprile del 2013 le condizioni di servizio sono cambiate all'improvviso e senza preavviso: nessuno può più scaricare immagini gratuitamente, neppure io. Il mio lavoro di anni è rimasto in possesso di Ipernity e le mie immagini sono ostaggio del loro sito: o pago o non posso né riprendermele né consentire ai visitatori di queste pagine di scaricarle. Sto, faticosamente, recuperando i file da fortunosi backup, facendo di nuovo le scansioni mancanti e sostituendo le immagini sui post; piano, piano tutto sarà sul mio Google Drive e di nuovo liberamente scaricabile.
Meditate, gente.



Visualizzazione post con etichetta Tape deck. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Tape deck. Mostra tutti i post

mercoledì 18 settembre 2013

Sony TC-FX-1010 (1982)



Un clic sull'immagine per visualizzarla (e scaricarla) nelle dimensioni originali

Il testo dice:
Registratore computerizzato TC-FX-1010.
Non può sbagliare: controllo a tasti microsensibili a tastiera logica, selezione e analisi automatiche del tipo di nastro, attenuazione automatica del livello di registrazione, selezione massimo livello di uscita del nastro, due motori.
Non può dimenticare: contatore di nastro in tempo reale, facilitazione di ricerca, lettura e riproduzione di qualsiasi incisione, 4 memorie separate delle funzioni operazionali.
Non può mentire: Dolby B, Dolby C, tre testine S e F, doppio Capstan, filtro Multiplex, calibrazione automatica del bias, controllo a distanza (optional).

sabato 31 agosto 2013

JVC Nivico Tape deck (1977)


Qualche altro post dedicato all'elettronica Hi-Fi. Siamo in pieni anni '70; i tape deck non erano i componenti di punta di un impianto ad alta fedeltà ma le musicassette si potevano usare per copiare gli LP degli amici, e allora...

venerdì 30 agosto 2013

Sony TC-161SD tape deck (1973)



50 anni fa la Philips presentava la sua prima Compact Cassette.

Qui un po' di storia della registrazione su nastro.

Kiss your hiss goodbye.
Along with your wows and flutters.
You know, those annoying little imperfections that make stereo listening something less than a total joy.
Well, Sony found a way to got rid of them.
With the TC-161SD tape deck.
First we gave it a closed-loop Dual Capstan tape drive for optimum tape tension and tape-to-head contact. Wows and flutters are reduced to an insignificant 0.1%.
Then we built in a high-performance Ferrite and Ferrite head that lasts up to 200 times longer than the ordinary permalloy variety. That’s crucial when you use high energy chromium dioxide cassettes.
Finally, we added an ingenious device developed by Dolby. He's the man who found a way to shush the high frequency hiss.
The result: clear, uncluttered sound. When the tape's over,  the Sony TC-161SD shuts itself off automatically. No fuss. No bother.
Of course, if you're not quite ready for this particular tape deck, Sony has a  whole collection of other great models.
Including the TC-134SD with ths Dolby noise reduction system.
You see, Sony believes that when you invest your hard-earned cash in a stereo tape deck, it shouldn’t hiss back at you.
Cioè:
Dai un addio al tuo fruscio
E ai wow e flutter.
Sì, quelle noiose piccole imperfezioni che rendono l'ascolto di uno stereo un po' meno di una gioia totale.
Be', Sony ha trovato un modo di eliminarle.
Con la piastra di registrazione TC-161SD.
Prima di tutto gli bbiamo dato un drive a doppio capstain ad anello chiuso, per avere tensione e contatto nastro-testina ottimali. Wow e flutter si riducono così a un insignificante 0,1%.
Poi abbiamo costruito una Ferrite ad alte prestazioni e una testina in Ferrite che dura sino a 200 volte più a lungo del normale tipo in permalloy. E questo è cruciale quando si usano cassette di biossido di cromo ad alta energia.
Da ultimo abbiamo aggiunto un ingegnoso dispositivo sviluppato da Dolby. È lui la persona che ha trovato il modo di far tacere il sibilo ad alta frequenza. 
Il risultato: un suono chiaro e pulito. Quando il nastro è finito, il Sony TC-161SD si spenge automaticamente. Senza problemi. Senza noie.
Naturalmente se non siete ancora pronti per questa particolare piastra di registrazione, Sony ha un'intera collezione di grandi modelli.
Incluso il TC-134SD con il sistema di riduzione di rumore Dolby.
Vedete, Sony pensa che quando si investono i sudati risparmi in una piastra di registrazione, questa non debba fischiarci dietro.

_____________________________________


Disclaimer


Vintage ads are shown here in fair use context. Every image is © by its original company or artist. This site does not endorse any advertisement.