Vergogna Ipernity / Shame on you, Ipernity

Quando iniziai questo blog decisi di utilizzare Ipernity come servizio di hosting per le immagini: l'interfaccia era gradevole, il servizio gratuito e chiunque poteva scaricare le immagini nel formato che più gli piaceva. Nell'aprile del 2013 le condizioni di servizio sono cambiate all'improvviso e senza preavviso: nessuno può più scaricare immagini gratuitamente, neppure io. Il mio lavoro di anni è rimasto in possesso di Ipernity e le mie immagini sono ostaggio del loro sito: o pago o non posso né riprendermele né consentire ai visitatori di queste pagine di scaricarle. Sto, faticosamente, recuperando i file da fortunosi backup, facendo di nuovo le scansioni mancanti e sostituendo le immagini sui post; piano, piano tutto sarà sul mio Google Drive e di nuovo liberamente scaricabile.
Meditate, gente.



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martedì 30 giugno 2015

Olivetti Programma 101 (1965)



[Fonte: VintAds]

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Trentacinque chili di ferraglia ed elettronica: una programmabile a schede elettroniche nel 1965!
Un grande progetto dell'ing. Perotto.
IT HAS LOGIC
IT HAS A PROGRAM
IT HAS AN ELECTRONIC MEMORY
IT HAS PRINTING
IT IS A REAL COMPUTER
But a computer that anyone can use to solve any problem that can be formulated in figures.
Skilled operators are not needed.
A simple magnetic card provides all the necessary programming instructions.
It is an Olivetti microcomputer that costs much less than it returns, and it fits on any desk.
PROGRAMMA 101

Microcomputer with programs recorded on magnetic cards
Instantaneous interchange of programs.
Numeric serial printing.
Keyboard programming as well as card programming.
For scientific, technical, statistical, financial and teaching uses.

OLIVETTI

For full information write to
Olivetti
Marketing Division, Microcomputers
10015 Ivrea, Italy
Cioè:
HA LOGICA
HA UN PROGRAMMA
HA UNA MEMORIA ELETTRONICA
PUÒ STAMPARE
È UN VERO COMPUTER
Ma un computer che chiunque può utilizzare per risolvere qualsiasi problema che può essere formulato in cifre.
Non sono necessari operatori specializzati.
Una semplice carta magnetica fornisce tutte le istruzioni di programmazione necessarie.
Si tratta di un microcomputer Olivetti che costa molto meno di quello che permette di ottenere e si adatta a qualsiasi scrivania.
PROGRAMMA 101

Microcomputer con programmi registrati su schede magnetiche
Cambio istantaneo di programmi.
Stampa seriale numerica.
Programmazione tramite tastiera così come tramite schede.
Per usi scientifici, tecnici, statistici, finanziari e di insegnamento.

Per informazioni dettagliate scrivere a
Olivetti
Marketing Division, Microinformatica
10015 Ivrea, Italia

lunedì 21 ottobre 2013

Kerouac, Desolation Angels



Jean-Louis "Jack" Kérouac (12 Marzo 1922 – 21 Ottobre 1969)

Desolation Angels è un libro del 1965, qui in una edizione Panther del 1972.

Dalla quarta di copertina:
Desolation Angels is Kerouac ’s most important novel since On the Road. It is a novel that borrows intensely from life - all the leading figures of the Beat Generation can be recognised in it. lt tells of the living and loving and hard travelling of that generation. . . a generation which, in its refusal to follow or conform, laid the foundations of the life-style of today's 'alternative culture'. Kerouac, even after his death, is still the most potent spokesman for the aware, rebellious young people who turn away from the shallow, corrupt values of Western so-called civilization. His writing, like his ideals, cuts across most of the accepted conventional paths. This is what makes Desolation Angels so exciting, so vibrant, so urgently real.

'One of the best'
New Statesman 

'Kerouac’s energy is contagious, his compassion and concern are the genuine homespun article'
The Guardian 

'A rip-roaring, racing torrent of words'
Irish Times

'Magnificent'
Oxford Mail 

venerdì 6 settembre 2013

Frederik Pohl



Frederik George Pohl, Jr. (26 Novembre 1919 – 2 Settembre 2013)

sabato 23 luglio 2011

Oscar Mondadori (1965)

























C'erano, una volta, i libri con un prezzo ragionevole.

martedì 5 ottobre 2010

G. Amaldi, Materia e Antimateria (1965)


G Amaldi, Materia e Antimateria (1965) rid 15

Dalla seconda di copertina:

Illustrando i più recenti risultati delle esperienze sugli elementi costitutivi della materia, questo libro si propone di mostrare come le concezioni che formano la base delle teorie quantistiche, i tentativi che da anni vengono fatti per costruire una valida teoria delle forze che agiscono nell'interno del nucleo atomico, la ricerca delle proprietà delle particelle e delle antiparticelle che sono state via via scoperte, siano una logica conseguenza della evoluzione delle nostre conoscenze sperimentali e non il prodotto di astratte speculazioni. Uno degli scopi fondamentali del libro sarà raggiunto se il lettore, giunto alla fine, si sarà convinto della necessità di accogliere le nuove concezioni, ideate allo scopo di descrivere i fenomeni che si svolgono a una scala enormemente più piccola di tutto ciò che è accessibile alla nostra diretta percezione. Il libro, che parte dalla aspirazione dei filosofi greci a ricondurre tutta la materia a pochi elementi fondamentali, termina con un interrogativo: "Esiste antimateria nell'Universo?". Nel venticinque secoli che separano quell'aspirazione da questo interrogativo gli scienziati, in un susseguirsi di ricerche, hanno stabilito l'esistenza delle molecole e degli atomi i quali sono risultati, a lor ' o volta, composti di particelle più piccole. Oggi ci troviamo di fronte a una trentina di cosiddette "particelle elementari". L'enigma della materia è così ridotto a quello delle ultime particelle. Il compito dei fisici del futuro trovare risposta anche a questa domanda.


domenica 1 novembre 2009

Abetti, Esplorazione dell'universo (1965)



Dalla seconda di copertina:

L'incalzante e sempre più vasto progresso realizzato dall'uomo nella «conquista» dello spazio, gli orizzonti immensi che all'indagine umana si sono dischiusi in questi ultimi anni hanno giustamente attirato l'attenzione di un vastissimo pubblico su problemi che finora erano rimasti limitati ad una ristretta cerchia di scienziati.

Decine e decine di satelliti, veri laboratori spaziali, ruotano intorno alla Terra, trasmettendo una enorme quantità di dati e informazioni sulla costituzione fisica dell'universo. Lunik e Rangers hanno fotografato la faccia a noi invisibile della Luna e teletrasmesso immagini ravvicinate sino a pochi metri dalla sua superficie; dalla prima strabiliante impresa di Gagarin, nel giro di pochi anni, si è passati a voli prolungati di più uomini nella medesima astronave; l'uomo ha perfino abbandonato la sua capsula per «passeggiare» nello spazio. Queste imprese, però, costituiscono solo gli episodi più clamorosi di una intensa attività di ricerche. Giorgio Abetti, scienziato di fama internazionale ce ne fornisce in questo libro un ampio panorama: dai complessi fenomeni solari ad una attenta valutazione dei dati recentemente raccolti sulla Luna; dalla situazione attuale delle indagini sui pianeti allo studio delle comete; dalle stelle alle galassie; dalle scienze tradizionali alle nuove che a quelle si sono venute affiancando - come la radio-astronomia, che ha di colpo proiettato le possibilità dell'indagine dell'uomo a distanze ritenute finora irraggiungibili.
Con questo libro l'autore si propone non solo di fornire un bilancio dello stato degli studi d'astronomia, ma anche di divulgarne, nel modo più rigoroso e insieme più accessibile, i risultati fra quel pubblico di non specialisti al quale troppo spesso arrivano soltanto gli aspetti più vistosi, ma anche più futili, delle ricerche astrofisiche.

Dalla quarta di copertina:
Giorgio Abetti - nato a Padova nel 1882 - è stato dal 1921 al 1952 professore di astronomia all'università di Firenze e direttore dell'Osservatorio astrofisico di Arcetri. Membro della Spedizione De Filippi all'Himalaya e Karakorum per osservazioni astronomiche e geodetiche ed esplorazioni di ghiacciai (1913-1914). Ha diretto le spedizioni in Baskiria (URSS) e in Sudan, che avevano il compito di realizzare un programma di ricerche sulle eclissi solari dei 1936 e 1952.
Il suo principale lavoro è stato quello di promuovere lo sviluppo del nuovo ramo dell'astronomia, chiamato astrofisica, in Italia, costruendo in Arcetri una torre solare di 25 m. di altezza, con la quale sono state compiute e si compiono notevoli ricerche sulla fisica del Sole.
Fu vice-presidente dell'Unione astronomica internazionale ed è presidente della Società astronomica italiana e dell'istituto nazionale di ottica. Recentemente è stato insignito della medaglia d'oro della Società astronomica italiana.

Fra le suo opere principali, in varie edizioni e tradotte in diverse lingue, sono da citare: Scienza d'oggi (1945), Amici e nemici di Galilei (1945), Stelle e pianeti (1956), Esplorazione dell'universo (1959), Il Sole (1960). Le nebulose e gli universi-isole (in collaborazione con M. Hack, 1960), Solar Research (1962), Storia dell'astronomia (1964). L'unità dei cosmo (1964); oltre a numerose altre importanti pubblicazioni scientifiche.

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Aggiornamento del 5/10/13

La torre solare di Arcetri da una mia foto di metà anni '80.

Uno spettrogramma in H-alfa eseguito alla torre solare di Arcetri il 7/7/1959. 
Osservatore prof. M. C. Ballario 
(da una foto donatami dall'Oss. Astrofisico di Arcetri)


mercoledì 28 gennaio 2009

Nivada Antarctic (1965)



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Impermeabile - Automatico - A prova di colpi - Antimagnetico - Calendario - Compensamatic

Il testo dice che: "La spedizione della Marina Nordamericana (Ammiraglio BYRD) lo ha sottoposto a prove rigorose ottenendo prestazioni veramente eccezionali."

Per quanto ho potuto scoprire la Nivada era una azienda svizzera, fondata nel 1925, che assemblava orologi il cui 'cuore' era fatto da altre aziende.
Il Contrammiraglio Richard Evelyn Byrd, discendente addirittura di Pocahontas, compì numerose spedizioni al polo SUD (1928-30 1933–35, 1939–40, 1946–47 e 1955–56). L'ultima, in preparazione dell'Anno Geofisico Internazionale 1957-58, stabilì le prime stazioni antartiche permanenti. (da WikiPedia).
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