Vergogna Ipernity / Shame on you, Ipernity

Quando iniziai questo blog decisi di utilizzare Ipernity come servizio di hosting per le immagini: l'interfaccia era gradevole, il servizio gratuito e chiunque poteva scaricare le immagini nel formato che più gli piaceva. Nell'aprile del 2013 le condizioni di servizio sono cambiate all'improvviso e senza preavviso: nessuno può più scaricare immagini gratuitamente, neppure io. Il mio lavoro di anni è rimasto in possesso di Ipernity e le mie immagini sono ostaggio del loro sito: o pago o non posso né riprendermele né consentire ai visitatori di queste pagine di scaricarle. Sto, faticosamente, recuperando i file da fortunosi backup, facendo di nuovo le scansioni mancanti e sostituendo le immagini sui post; piano, piano tutto sarà sul mio Google Drive e di nuovo liberamente scaricabile.
Meditate, gente.



giovedì 29 ottobre 2009

Honeywell DPS 6 (1983)



Venticinque anni fa facevo la conoscenza con il mio primo minicomputer, un DPS 6 della Honeywell. E' su questa macchina che ho imparato i rudimenti di un sistema operativo e ho studiato il COBOL.

E la vostra prima volta con un S.O. o un linguaggio di programmazione quando è stata? Perché non ce lo raccontate?

Qui ho caricato il depliant da cui ho tratto le immagini.


domenica 11 ottobre 2009

IMSAI (1977)



Un clic sull'immagine per visualizzarla (e scaricarla) nelle dimensioni originali

Pensate, addirittura un intero Megabyte di memoria RAM da utilizzare. Quasi da non credere.


Il testo dice:

The Megabyte Memory
Until today, the largest memory you could fit and address in a single microcomputer CPU was 65K.
Now, IMSAI presents an incredible memory system for micros 16 times more powerful than yesterday's best.
Imagine, a full megabyte of power from sixteen 65K RAM boards.
And, to control all this, the IMSAI Intelligent Memory Manager (IMM), the super control board.
You can write protect blocks throughout the full megabyte. Or , map in 16K blocks.
Plus, preset 16 mapping configurations with protect for high speed transfer or rapid change.
All interrupts are fully vectored, and there's an interrupt if an attempt is made to write into protected memory.
There's even a real "time of day" clock.

65K, 32K and 16K RAM Boards
Until today, the most memory you could plug into a single slot was 16K.
Now, IMSAI presents memory boards in astonishing multiples of sixteen: 65K, 32K and 16K low power, dynamic RAM Boards. They can be used in any S-100 bus computer individually or in combination to form conventional systems up to 65K bytes.
Every board is fast. With "hidden refresh"- and no "wait state."

The Complete Megabyte Microcomputer System
The IMSAI Megabyte Micro is only part of the story. The full system can include dual floppy disks, terminals, plotters, printers and tape cassettes.
IMSAI also offers the finest high level and peripheral software available. Paper
tape and Tape Cassette I/0 and super Disk Operating Systems. Plus, BASIC and Disk BASIC with more high level languages coming.
Until today, the microcomputer's potential was just something you talked about.
Now you can put it to work. Powerfully.


Cioè:

La Memoria da un Megabyte
Sino ad oggi, la memoria più grande che si poteva inserire e indirizzare in una CPU di un microcomputer era 64 K.
IMSAI presenta oggi un incredibile sistema di memoria per i microcomputer 16 volte più potente della migliore di ieri.
Immaginate, un intero megabyte di da 16 banchi da 65K di RAM.
E, per controllare tutto questo, l’Intelligent Memory Manager (IMM) di IMSAI, la super scheda di controllo.
Potete scrivere blocchi protetti nell’intero megabyte. O mappare in blocchi di 16 K.
Inoltre, preconfigurare 16 configurazioni di mappatura protette per un trasferimento ad alta velocità o una rapida variazione.
Tutti gli interrupt sono completamente vettorializzati e c’è un interrupt se si cerca di scrivere in una memoria protetta.
C’è persino un orologio con il vero “orario del giorno”.

Schede da 65K, 32K e 16K RAM
Sino ad oggi, la memoria massima che si poteva mettere in un singolo slot era 16K.
Adesso, IMSAI presenta schede di memoria in incredibili multipli di sedici: schede da 65K, 32K e 16K di RAM dinamica. Possono essere usate in qualsiasi computer con BUS S-100 individualmente oppure combinate per formare sistemi convenzionali sino a 65K bytes.
Ogni scheda è veloce. Dotata di “hidden refresh” e nessun “stato d'attesa”.

Il sistema completo del Megabyte Microcomputer
L’IMSAI Megabyte micro è solo una parte della storia. Il sistema completo può avere due floppy disk, terminali, plotter, stampanti e nastri a cassetta.
IMSAI inoltre offre il miglior software d’alto livello per periferiche che sia disponibile. Nastri di carta e cassette a nastro per l’I/O e il superlativo Disk Operating System. E ancora, BASIC e Disk BASIC e molti altri linguaggi di alto livello in arrivo.
Sino ad oggi, il potenziale di un microcomputer era solo qualcosa di cui si parlava.
Adesso lo potete mettere al lavoro. A tutta potenza.

venerdì 9 ottobre 2009

Giacimenti combustibili fossili (1935)


Giacimenti Combustibili Fossili (1935)

Da: AA. VV., Utilizzazione ed economia dei combustibili fossili, Ente Nazionale Italiano per l'Organizzazione Scientifica del Lavoro (ENIOS) , 1935

giovedì 8 ottobre 2009

venerdì 18 settembre 2009

PC Ericsson - 2 (1984)



Credo sia la prima pubblicità con soggetto un utente maturo, un 'silver user', come dicono gli americani.
Il PC è quello, rosa-salmone, di cui dicevo qualche post fa.
E lo schermo monocromatico con i caratteri di colore ambra su sfondo marrone ve lo raccomando proprio! Un vero stress per la vista, parola di chi ci ha programmato sopra per un bel po'.


Il testo dice:

Un nuovo Personal Computer.

Ancora un altro direte voi. E invece no. Il PC Ericsson è qualcosa di più di un normale PC.

E' stato realizzato dall'azienda europea con il più alto tasso di crescita nel settore dei sistemi per l'automazione d'ufficio; è compatibile a livello operativo con il PC/XT IBM e utilizza la vasta biblioteca di schede e programmi MS-DOS.

Spesso accade che nel semplificare la nostra vita complichiamo quella degli altri; questo è il motivo per il quale abbiamo investito molto per offrirvi qualcosa di più.

Come le capacità di trasmissione Ericsson, per consentirvi di dialogare con altri elaboratori, siano essi IBM o DIGITAL, nella vostra azienda o all'altro capo del mondo, in una architettura di trasmissione dati SNA o per servizi di Videotex.

Ma che cosa ci si può aspettare ancora da una delle aziende leader nel settore delle telecomunicazioni e nella progettazione delle stazioni di lavoro?

L'ergonomia Ericsson, ad esempio: poter scegliere l'unità video, basculabile e ruotabile, sia nella versione con schermo monocromatico che in quella con schermo a colori. Il Personal Computer Ericsson ha lo schermo video monocromatico con i caratteri di colore ambra su sfondo marrone per non affaticare la vista e con la grafica ad alta definizione; la tastiera è leggera e stabile.

La documentazione Ericsson ed i packages applicativi per utenti meno esperti, che consentono l'utilizzazione dei Personal Computer senza perdere tempo nella consultazione di complessi manuali operativi. E poi, il servizio di assistenza, l'addestramento e la proverbiale qualità ed affidabilità dei prodotti svedesi.

Un insieme di caratteristiche presenti in un Personal Computer diverso: un elaboratore completo, ben progettato, semplice e divertente da utilizzare.

Personal Computer Ericsson: il PC facile.

giovedì 17 settembre 2009

Polaroid image system (1986)


Polaroid Image System (1986)

Tutte queste pubblicità sulle Polaroid e poi non ne ho mai avuta neanche una!
E dire che erano davvero una grande novità, l'oggetto scatta-e-vedi più simile alla fotografia digitale che ci sia mai stato. Io, invece, sono passato direttamente dalla reflex meccanico-analogica al digitale, senza che né l'una né l'altra abbiano però in qualche modo contribuito alle mie scarse capacità di fotografo....


Il testo dice:

Nuova Polaroid Image System

Improvviso come un colpo di fulmine entra nella vostra vita un nuovo sistema fotografico.
E' la rivoluzione Polaroid Image System. E può catturare un istante con la rapidità di un pensiero, l'intensità di uno sguardo e l'emozione di un tuffo al cuore. L'immagine stessa dell'alta tecnologia.

Cuore del sistema è la fotocamera Image System. Da sola racchiude 40 scoperte in campo ottico ed elettronico. Sa prendere 30 decisioni di messa a fuoco ed esposizione in un 50 millesimo di secondo. Per voi, tutto ciò si traduce in splendide immagini. Immediatamente ed automaticamente.

Come premete il pulsante, il sistema autofocus Image System posiziona l'esclusivo obiettivo 125 mm "Quintic" nella posizione esatta di messa a fuoco: da 60 cm all'infinito, dai dettagli ravvicinati ai panorami più lontani. Sempre con la stessa perfezione.

L'esposimetro automatico a doppi diodi legge anche la luce che non possiamo vedere. Ciò che vedrete sono i risultati: ombre più morbide, meno zone bruciate, esposizione sempre corretta e colori più naturali.

La pellicola 18 micro-strati per foto super-brillanti.

Innanzitutto il nuovo formato: rettangolare, più grande. Facilita l'inquadratura. E poi, la novità più interessante: la composizione chimica della pellicola. Che dà risultati straordinari, tutti da vedere. Tanto nei colori, quanto nei dettagli in secondo piano,

Foto immediate così nitide, vive e ricche di dettagli non le avete mai viste. Lo possiamo garantire.

Polaroid Image System. La perfezione in un istante.

martedì 1 settembre 2009

Byte sept. (1989)


Byte Sept. (1989)

Byte, la stimolante e informatissima rivista americana, annuncia l'uscita del primo PC col processore Intel 80486, un britannico Apricot, per la cronaca.
Venti anni fa.

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